In una Piazza San Pietro dove sono arrivati e continuano ad arrivare migliaia di pellegrini e fedeli, le campane suonano a morto. Il mondo si prepara a salutare per l’ultima volta Papa Francesco.
Per la Chiesa Cattolica si è aperto un periodo di “Sede vacante” dal momento in cui è stata accertata ufficialmente la morte del Pontefice da parte del Camerlengo di Santa Romana Chiesa, che sarà la figura preposta all’amministrazione temporanea della Santa Sede in questi giorni.
Investito del ruolo è il cardinale statunitense Kevin Farrell che si è recato presso il corpo del Papa defunto per riconoscerlo e constatare la morte. Nelle occasioni precedenti dopo il decesso dei Pontefici venivano sigillati gli appartamenti privati ma vivendo a Santa Marta, Francesco non ne aveva.
La verifica del decesso viene eseguita attraverso procedure mediche e subito dopo, il camerlengo informa il cardinale decano e i cardinali, a seguire tutta la Curia. Con la morte del Papa e la sede vacante il segretario di Stato, il cardinal Pietro Parolin, e tutti i capi dicastero, decadono dal loro ufficio, tranne il cardinale camerlengo e il penitenziere maggiore, cardinal Angelo De Donatis, che continua a esercitare le sue funzioni ordinarie. Il governo ordinario della Chiesa è sospeso e la guida temporanea passa al Collegio dei Cardinali, che però non può introdurre innovazioni o prendere decisioni vincolanti per il futuro.
Le celebrazioni ufficiali saranno guidate dal Cardinale Camerlengo mentre il Vaticano, in queste ore, sta coordinando l’organizzazione del funerale, che vedrà la presenza di capi di Stato e leader religiosi da tutto il mondo.
Secondo il protocollo entro sei giorni dovranno essere celebrati i funerali con la Messa in Piazza San Pietro. A seguire, inizieranno i novendiali, i nove giorni di lutto e preghiera.
Dopo i novendiali, i Cardinali Elettori si riuniranno nella Cappella Sistina per il Conclave e l’elezione del successore di Papa Francesco.
Un Conclave durante il Giubileo è diventata realtà. La morte di Papa Francesco pone molti interrogativi su cosa succederà e se il Giubileo si fermerà. Ma è una possibilità remota e anche nel caso di morte di un Papa le celebrazioni non vengono annullate. Il Giubileo prosegue sotto la supervisione del Collegio dei Cardinali e del Camerlengo.
Le Porte Sante restano aperte e gli eventi proseguiranno anche se in una fase spirituale e liturgica.
Dopo i funerali del Papa viene convocato il Conclave. I cardinali elettori si riuniscono in Cappella Sistina per scegliere il nuovo Papa. Durante questi giorni, tutta l’attenzione si sposta su San Pietro. Gli eventi giubilari pubblici vengono ridotti, rimodulati o posticipati. Non si tratta di una sospensione del Giubileo, ma di una sua riorganizzazione temporanea.
Una volta eletto, il nuovo Pontefice potrebbe celebrare una Messa giubilare speciale, rilanciando il senso del Giubileo sotto il segno della speranza, del perdono e del rinnovamento spirituale.
Nessun Papa è mai morto durante un Giubileo ordinario nella storia recente. Il 2025 diventa così un anno epocale per la Chiesa cattolica: passaggio tra due pontificati e tempo di grazia collettiva. Per i fedeli, assistere alla fine di un pontificato e alla nascita di un altro mentre attraversano la Porta Santa, assume il significato di un’esperienza spirituale irripetibile.
Nel periodo di transizione il camerlengo assume la responsabilità della gestione economica e amministrativa della Santa Sede e prepara il Conclave. Tra le sue funzioni, anche la supervisione delle esequie del Pontefice. I cardinali residenti a Roma saranno ora riuniti da Farrell in quotidiane Congregazioni Generali con le quali prenderanno collegialmente le decisioni e potranno anche conoscersi meglio tra loro in vista del Conclave. Durante questo periodo vengono celebrate messe solenni in suffragio dell’anima del Papa defunto.
Il Conclave comincia tra il 15esimo e il 20 giorno dalla morte del Papa, per dare il tempo a tutti i cardinali elettori di raggiungere Roma. Se tutti i cardinali saranno già presenti in San Pietro il Conclave potrebbe essere anticipato e ci sarà il trasferimento nella Domus Santa Marta, dove resteranno isolati fino alla fine delle votazioni.











