I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto del lavoro sommerso e alla tutela della legalità economica, hanno eseguito un mirato intervento presso una stazione di servizio stradale situata nel VII Municipio.
L’operazione, condotta dai militari del 1° Nucleo Operativo Metropolitano Roma, ha permesso di accertare gravi irregolarità nella gestione della forza lavoro. Attraverso un’analisi approfondita della documentazione aziendale, le Fiamme Gialle hanno ricostruito l’impiego irregolare del personale, oltre all’errata tenuta e conservazione del Libro Unico del Lavoro (LUL).
Nel corso dell’attività ispettiva è emerso inoltre il sistematico ricorso al contante da parte del datore di lavoro per il pagamento delle retribuzioni, in aperta violazione dell’obbligo normativo che impone l’utilizzo di metodi di pagamento tracciabili. A fronte di queste irregolarità, la posizione aziendale è stata segnalata all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), all’INPS e all’INAIL per i conseguenti adempimenti in materia previdenziale e assicurativa.
Al termine degli accertamenti, nei confronti del titolare della società sono state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 16.000 euro. Considerata inoltre la totale assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) riscontrata nei locali aziendali, è stata avanzata agli organi competenti la proposta di sospensione dell’attività.










