Un’aggressione nata dopo una richiesta di denaro finita nel sangue. I Carabinieri della Stazione di Fregene hanno arrestato un 26enne originario della Macedonia del Nord, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni del padre 50enne.
L’intervento dei militari è scattato in un’abitazione di via Riccione, dove il giovane, secondo quanto ricostruito, avrebbe reagito al rifiuto del genitore di consegnargli una somma di denaro aggredendolo e colpendolo alla gamba sinistra con un coltello da cucina, per poi allontanarsi.
I Carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione, sono riusciti a rintracciare il 26enne poco dopo presso la sua abitazione e lo hanno arrestato.
Il padre è stato soccorso e trasportato all’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia, dove è stato medicato e giudicato guaribile con una prognosi di 30 giorni.
Agli investigatori la vittima avrebbe raccontato che l’episodio non sarebbe stato isolato, ma l’ennesimo di una serie di presunti comportamenti vessatori e maltrattamenti subiti da parte del figlio a partire dallo scorso mese di maggio.
Al termine delle formalità di rito, il 26enne è stato condotto nel carcere di Civitavecchia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile.










