È morto dopo tre giorni di agonia all’ospedale Sant’Eugenio il 33enne che lo scorso 25 agosto si era dato fuoco all’interno di un distributore di carburante in via Prenestina 408. Le ustioni riportate erano troppo gravi: nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, nelle ultime ore il suo cuore ha cessato di battere. L’uomo, italiano, viveva con la madre tra i quartieri Collatino e Centocelle.
I fatti risalgono a martedì scorso, poco dopo le 13. Il 33enne si era avvicinato alle colonnine dell’impianto IP, si era cosparso di benzina e, con un accendino, si era dato fuoco a pochissima distanza dai distributori. A notare la scena era stata un’impiegata di un’attività commerciale vicina che, con grande prontezza, era intervenuta con un estintore riuscendo a domare le fiamme prima che potessero propagarsi all’intera stazione di servizio.
Trasportato al Sant’Eugenio, l’uomo era apparso da subito in condizioni disperate ed era stato ricoverato in terapia intensiva. Nella serata di ieri è arrivata la notizia del decesso.










