Una richiesta di denaro per restituire un telefono appena rubato e un tentativo di furto all’interno di un’auto in sosta. Due distinti interventi dei Carabinieri, nella notte, hanno portato a due arresti in diversi punti della Capitale.
Il primo episodio è avvenuto poco prima di mezzanotte. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale e della Stazione Roma Ottavia, con il supporto del Nucleo Radiomobile, hanno arrestato un 42enne romeno, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di estorsione.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’uomo avrebbe sottratto con destrezza lo smartphone a un 37enne colombiano. Poco dopo avrebbe ricontattato la vittima chiedendo 150 euro in contanti per restituirgli il telefono.
I militari hanno organizzato un servizio di osservazione e pedinamento e sono intervenuti al momento dello scambio, bloccando il 42enne. L’uomo è stato accompagnato nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa del rito direttissimo.
Poche ore più tardi, intorno alle 4, un secondo arresto è scattato in via Torino.
Durante un pattugliamento, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno notato una Alfa Romeo Tonale con il finestrino anteriore destro infranto e la portiera aperta. Quando si sono avvicinati per controllare, hanno sorpreso nell’abitacolo un 46enne romano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.
Alla vista dei militari, l’uomo avrebbe tentato la fuga a piedi, ma è stato inseguito e bloccato. Per lui è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato.
Durante la fuga, il 46enne aveva riportato alcune ferite alla mano destra, compatibili con la rottura del vetro dell’auto. Il personale del 118 intervenuto sul posto ha provveduto a medicarlo.
Entrambi gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.
I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e, per entrambi, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.










