di Paola Corradini
In Inghilterra non avrebbe avuto chance, anzi non lo avrebbero nemmeno fatto nascere. Un neonato di un mese è stato trasferito con un volo speciale dell’Aeronautica militare da Bristol a Roma, per essere operato al cuore. Nato con una grave cardiopatia congenita, il piccolo, di appena un mese, è ricoverato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù e i medici sono stupiti dalla sua voglia di vivere.
Il papà del piccolo è originario di Treviso anche se da anni lavora e risiede in Inghilterra. Il neonato ha anche la cittadinanza italiana e così si è deciso per un volo di emergenza fino a Roma grazie all’Aeronautica militare e all’intermediazione della presidenza del Consiglio. Al Bristol Royal Hospital for Children, dove era ricoverato il piccolo, i medici avevano detto ai genitori che, per effettuare qualsiasi tipo di intervento, si sarebbero dovuti raggiungere i 2,5 chili di peso e forse sarebbe stato troppo tardi. Così i genitori hanno chiesto aiuto all’ospedale pediatrico del Vaticano dove il cardiochirurgo Lorenzo Galletti ha dato immediatamente la sua disponibilità operando il neonato effettuando il bendaggio dell’aorta.











