I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito nelle ultime ore un piano straordinario di controlli economici e del territorio a Trullo e Corviale, nel Municipio XI, e sul litorale nord, con particolare attenzione a negozi, minimarket ed esercizi di vicinato. Hanno partecipato oltre 100 militari del II Gruppo Roma, del Gruppo Civitavecchia e dei Reparti capitolini, con unità cinofile, Baschi Verdi e un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia. In totale gli interventi di natura economico-finanziaria sono stati oltre 90.
Trullo e Corviale. Nelle attività ispezionate, per concorrenza sleale e violazioni del codice doganale, sono stati sequestrati oltre 46.000 articoli, in buona parte nei negozi di casalinghi e di vicinato. È stato individuato un lavoratore irregolare, senza contratto e senza copertura previdenziale e assicurativa. Su 32 controlli strumentali, 11 hanno rilevato irregolarità fiscali. Sono stati verificati anche due distributori di carburante, per la corretta comunicazione dei prezzi al MIMIT. Sulle strade di accesso ai quartieri sono stati eseguiti 5 controlli sulla circolazione delle merci, con 27 mezzi e 57 persone verificati e una violazione al Codice della Strada.
Litorale nord. I finanzieri del Gruppo di Civitavecchia hanno eseguito 18 controlli, concentrati su 10 minimarket. Tutti e cinque i controlli su contraffazione, sicurezza dei prodotti e vendita di generi di monopolio hanno avuto esito irregolare e hanno portato al sequestro di oltre 54.600 articoli:
- 42.360 prodotti casalinghi e di cartolibreria e 2.536 gadget per turisti non conformi al Codice del Consumo;
- 2.045 giocattoli e 55 capi di abbigliamento non conformi alla normativa sulla sicurezza dei prodotti, questi ultimi sequestrati in sede penale;
- 6.710 accessori per tabacco trinciato;
- 936 bottiglie di alcolici e superalcolici, per 409 litri complessivi, vendute senza autorizzazione.
Su 5 controlli sul lavoro sommerso, 3 hanno fatto emergere 3 lavoratori irregolari. Tre controlli fiscali hanno accertato irregolarità nel versamento delle ritenute, mentre i 5 controlli strumentali sono risultati regolari. Nel complesso sul litorale sono state contestate 9 violazioni, con sanzioni fino a oltre 122.000 euro.










