La Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, nei confronti di un giovane, 28enne italiano, residente a Napoli, per estorsione pluriaggravata ai danni di un’anziana affetta da Alzhaimer, residente nella zona di competenza del Commissariato “Porta Pia” di Roma.
Nel gennaio scorso, il giovane, con altri complici al momento ignoti, ha truffato l’anziana. I malviventi, fingendosi Carabinieri e avvocati, mediante raggiri, perpetrati prima telefonicamente e, successivamente, di persona, all’interno dell’appartamento della vittima, avevano convinto l’anziana del fatto che sua figlia avesse avuto un incidente che aveva provocato feriti e che, per evitarle il carcere, sarebbe stato necessario versare una cospicua somma di denaro contante e dei gioielli come cauzione.
Dopo aver portato la vittima al limite della preoccupazione, l’indagato, nonostante l’età avanzata ed il precario stato di salute della donna, si era fatto consegnare 2800 euro, gioielli ed orologi di pregio, per un valore complessivo superiore ai 50.000 euro.
In quel frangente, tenendo occupate entrambe le linee telefoniche della vittima, sia quella fissa che quella mobile, l’indagato ed i suoi complici avevano impedito all’anziana di chiedere aiuto alle forze dell’ordine e ai suoi familiari.
I poliziotti, grazie alla denuncia sporta presso il Comm.to di P.S. “Porta Pia” dall’anziana e alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno all’abitazione, hanno identificato l’autore del raggiro; è stato possibile conseguire il risultato anche grazie alle scrupolose attività info-investigative, effettuate dagli operatori attraverso analisi di piattaforme web open source e profili social in uso all’odierno indagato.
Durante gli accertamenti gli agenti hanno dimostrato che l’uomo, in concorso con altri soggetti, nel mese di febbraio del 2024, aveva commesso ulteriori episodi criminosi della stessa specie, attuati con analoghe modalità, nel nord est e nel nord ovest della penisola; inoltre, l’indagato era stato fermato da personale del Compartimento Polfer Lazio all’interno di un treno proveniente dal Veneto e diretto in Campania con al seguito, ben occultato, il provento di una truffa ai danni di un’anziana donna residente in provincia di Rovigo. Nell’occasione, gli agenti erano intervenuti sui luoghi dei fatti e avevano appurato che lo stesso indossava gli stessi capi d’abbigliamento utilizzati il 10 gennaio scorso.
Le serrate attività d’indagine hanno consentito di costruire un solido quadro indiziario a carico dell’indagato che è stato quindi raggiunto dalla custodia cautelare in carcere eseguita in data odierna ed emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma.
L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale “G.Salvia” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.










