Cerveteri, è in lutto per la scomparsa di Giuliano Falcioni, il 49enne, istruttore di autodifesa e kickboxing, morto il giorno di Natale in un incidente sulla via Aurelia, mentre viaggiava a bordo della sua moto. Falcioni era molto conosciuto sia nel mondo dello sport che del sociale sia sul litorale romano che a Roma.
L’uomo stava viaggiando a bordo della sua moto quando ha perso il controllo del mezzo a due ruote finendo contro il guard rai. L’impatto è stato fatale per il 49enne e i sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Maestro di kickboxing e istruttore di difesa personale, amava insegnare ai suoi allievi e soprattutto portare avanti il messaggio che questo tipo di sport non è violenza ma autodifesa e per questo aveva intrapreso collaborazioni con più Comuni e associazioni promuovendo molti progetti a favore delle donne, nelle scuole e per le persone disabili.
Negli ultimi anni Giuliano Falcioni stava portando avanti progetti sociali con il Comune di Ladispoli, tra cui un corso di autodifesa per le scuole e le persone con disabilità insieme alla collega e amica Cinzia Rocchi.
Tanti icorsi gratuiti di autodifesa per le donne, promossi attraverso il progetto Amazzoni e iniziative legate alla prevenzione della violenza di genere.
Sui social sono stati tantissimi i messaggi in suo ricordo.Il progetto “Difesa personale Ladispoli” scrive su Instagram: “Ci hai insegnato a difenderci, ma soprattutto a credere in noi stessi. Con il tuo modo unico sapevi far sorridere e, allo stesso tempo, essere un grande maestro”.
Sul profilo del progetto “Difesa personale Ladispoli” allievi e collaboratori lo ricordano così: “Ci hai insegnato a difenderci, ma soprattutto a credere in noi stessi”.










