Nulla ha potuto la “protezione dall’Alto” e così anche un convento francescano di Roma si è visto recapitare una delle tante bollette “pazze che, in questi ultimi tempi, stanno tartassando i cittadini.
Cifra ingiustificata e non imputabile ai rincari del costo dell’energia perché 18mila euro sono troppi, soprattutto per una chiesa.
La bolletta “pazza” se la sono vista recapitare i frati francescani di un convento a Trastevere e quando si sono accorti della cifra spropositata che avrebbero dovuto pagare, a rischio di chiudere tutte le attività, si sono rivolti all’Associazione Consumatori per bloccare la bolletta e soprattutto chiedere chiarimenti.










