Una tragedia ha sconvolto la comunità di Altino, in provincia di Chieti. Gilda Di Giuseppe, 89 anni, è stata trovata morta nella sua abitazione, uccisa a colpi di martello. Con l’accusa di omicidio volontario è stato arrestato il nipote, Alessandro Carminucci, 25 anni, studente neolaureato domiciliato a Roma.
Il giovane si trovava in Abruzzo per trascorrere alcuni giorni di vacanza con la nonna, come era solito fare quando rientrava nel paese d’origine della famiglia. Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, il delitto si sarebbe consumato nella serata di ieri, intorno alle 20.
L’allarme è scattato con una chiamata al Numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Lanciano.
All’interno dell’abitazione i militari hanno trovato il corpo senza vita dell’anziana, riverso sul pavimento in una pozza di sangue. Dai primi accertamenti è emerso che la donna sarebbe stata colpita più volte con un martello.
Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, il nipote si trovava all’esterno dell’abitazione, in evidente stato confusionale. Al termine dei primi rilievi investigativi, il 25enne è stato fermato e successivamente arrestato con l’accusa di omicidio volontario. Ora si trova in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lanciano, che sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire il movente del delitto.
Alessandro Carminucci, rientrato da un soggiorno a Londra con una zia, aveva raggiunto la nonna ad Altino pochi giorni prima del ricongiungimento familiare previsto per Ferragosto.
La vittima, originaria di Altino ma residente da tempo a Roma, tornava spesso nel paese al quale era rimasta profondamente legata.
Profondo lo sgomento nella comunità. Il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, ha espresso il cordoglio dell’intero paese, parlando di una tragedia che ha sconvolto familiari, amici e concittadini.










