A Porta San Paolo, alla presenza del Capo dello Stato Mattarella, anche il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri ha reso omaggio a “coloro che difesero l’onore dell’Italia combattendo contro il nazifascismo”.
“Roma non dimentica l’8 settembre 1943 – scrive Gualtieri – e il sacrificio di chi salvò l’onore dell’Italia riscattandola da una delle pagine più buie della sua storia, culminate nella dittatura, le leggi razziali, l’orrore della guerra.
Contro i nazisti e i fascisti in molti scelsero di non restare a guardare e rischiarono la propria vita per combattere e liberare Roma e tutto il Paese. Nacque così uno straordinario movimento di resistenza e liberazione, popolare e democratico, fatto di donne e uomini, civili e militari, uniti, un’Italia che dal basso seppe riconquistare la sua dignità e il suo onore, che seppe superare le differenze e ricompattarsi nel segno dell’unità. Roma non dimentica quel coraggio da cui fiorirono la nostra Costituzione e la nostra Democrazia”.











