Roma precipita di 24 posizioni nella classifica sulla qualità della vita in Italia, stilata ogni anno da “Il Sole 24 Ore”. Dal 35mo posto dello scorso anno la Capitale, nella classifica sulla qualità della vita nelle province italiane, scende al 59mo posto. Molto lontana dal podio dove si posizionano Bergamo, Trento e Bolzano.

Se molte cose non vanno un punto positivo è sicuramente legato al trasporto pubblico che vede Roma un terzo posto.
Molto più negativo l’indice che si riferisce l’indicatore legato al clima con Roma che registra 23 giorni dell’anno dove ci sono stati 30°C di temperatura e 19 giorni con pioggia superiore ai 40 mm. Questi parametri fanno sì che Roma sia al 25° posto del ranking climatico.
Ultimo posto, 107mo, per i canoni di affitto con le zone centrali e subito in periferia che sono saliti vertiginosamente negli ultimi anni e con il Giubileo del 2025 si sono raggiunti costi altissimi. Secondo i dati Istat i canoni a Roma incidono per l’81% sui redditi, il quadruplo della media nazionale che è al 27%.
La Capitale per giustizia e la sicurezza si ferma 103° posto con omicidi volontari (1 ogni 100mila abitanti), truffe e le frodi informatiche (576,7 ogni 100mila abitanti), denunce presentate (6071 ogni 100mila abitanti), furti di macchine, scippi, rapine e reati legati alla droga.











