Un anno dopo, la Serie A Women’s Cup è ancora della Juventus. Da Castellammare di Stabia a Viareggio, le bianconere iniziano esattamente come era successo nel 2025, alzando il primo trofeo della stagione al termine di una finale incredibile. Sotto di due reti, le prime subite in questa competizione dopo le prime quattro partite chiuse a porta inviolata, la squadra di Isaac Guerrero ha saputo rimontare grazie a una doppietta dell’ex Real Madrid Alba Redondo, con il 2-2 arrivato su rigore al 96’. E sempre dal dischetto, le giocatrici della Juventus sono state infallibili: gli errori di Ottey e Oliviero, invece, sono costati la finale alla Roma, che dopo la sconfitta in Serie A Women’s Cup dello scorso anno fu comunque capace di vincere scudetto e Coppa Italia. La prossima settimana sia le giallorosse (contro le belghe del Leuven) che le bianconere (allo Stadium contro il Benfica) debutteranno in UEFA Women’s Champions League, poi dal prossimo weekend inizierà la Serie A Women Athora.
UVENTUS-ROMA 6-4 d.t.r. (2-2 al 120′, p.t. 0-1)
RETI: 27′ pt Van Dooren (R), 10′ st Antoine (R), 15′ st Redondo (J), 51′ st rig. Redondo (J)
JUVENTUS (3-4-3): Rusek; Lenzini (dal 30′ st D’Auria), Rosucci, Sylla; Khelifi (dal 1′ st Bartel), Pinto (dal 18′ st Godo), Schatzer, Carbonell; Chiba (dal 30′ st Noordman), Redondo (dal 6′ sts Mece), Serturini (dal 35′ st Sarriegi). A disp.: De Jong, Mallardi, Pavan, Salvai, Viljamaa. All. Guerrero
ROMA (4-4-2): Soggiu, Bergamaschi (dal 1′ sts Thogersen), Antoine, Ottey, Oliviero; Doms (dal 44′ st Jahnukainen), Rieke (dal 44′ st Pandini), Greggi, Giugliano; Piemonte (dal 31′ st Oladipo), Van Dooren (dal 27′ st Corelli). A disp.: Baldi, Klobucarevic, Heatley, Pilgrim, Babajide, Vergani. All. Piovani
ARBITRO: Mirabella di Napoli. Assistenti: Scipione (Firenze), Cavallari (Ravenna). IV ufficiale: Marotta (Sapri)
NOTE: spettatori 1.850. Ammonita Antoine (R). Sequenza rigori: Sarriegi (J) gol, Giugliano (R) gol, Bartel (J) gol, Pandini (R) gol, Godo (J) gol, Ottey (R) traversa, Schatzer (J) gol, Oliviero (R) parato.
Fonte: FIGC. Foto: AS ROMA











