Entro il 30 giugno la Roma dovrà registrare 50 milioni di plusvalenze. Sono diverse le pedine in ballo per riuscire a centrare l’obiettivo chiesto dalla Uefa: alcune sono state dichiarate incedibili come ad esempio Pellegrini e Svilar, mentre altre pedine importanti potrebbero essere sacrificate. Matias Soulé (nella foto) e Manu Koné sono i maggiori indiziati. Per l’argentino la Roma chiede una cifra attorno ai 40 milioni di euro, che gli permetterebbe di registrare circa 25 milioni di euro come plusvalenza. A Trigoria attendono di ricevere un’offerta ufficiale da parte di club europei. Anche Koné, nonostante la sua volontà di voler restare a Roma, è sulla lista dei possibili partenti. I giallorossi punteranno a una cessione per almeno 50 milioni. Tutto questo in attesa che il direttore sportivo Tony D’Amico venga ufficializzato per iniziare il suo percorso in giallorosso. La figura di D’Amico, infatti, sarà fondamentale per le operazioni di mercato utili a rispettare l’accordo con l’Uefa.
Foto: EMILIANO GRILLOTTI











