Un ritorno a casa dai due volti per Daniele De Rossi: il tripudio dell’Olimpico, l’omaggio dei suoi tifosi e dei suoi ex giocatori ma poi un pesante ko. Emozioni contrastanti per il tecnico del Genoa: “Stasera ho riassaporato vecchi sapori e vecchie emozioni: alla fine dovevo andare sotto quella Curva, la Curva Sud sempre piena da cento anni e che si è svuotata solo una volta, quando mi hanno mandato via. Ho visto tutti i giocatori in campo che applaudivano, sono stati fantastici. Sono legato a loro e anche loro hanno subito uno choc quando mi hanno esonerato”. Poi sulla partita: “I giocatori della Roma, sono stati superiori in campo. Qui ho fatto cose buone, con giocatori forti che oggi hanno un ottimo allenatore che sta facendo molto bene. Da questa notte mi porto a casa l’affetto e l’emozione ma anche l’amarezza per il risultato e la voglia di riscattarsi subito. Come allenatore del Genoa dico che dobbiamo migliorare. Altre partite abbiamo approcciato bene, oggi invece un po’ troppo leggeri, poco aggressivi. La responsabilità me la prendo io” conclude De Rossi.
A Palazzo Aeronautica il convegno per il centenario della spedizione di Umberto Nobile al Polo Nord
A cento anni dall’impresa che ha scritto una pagina indelebile nella storia dell’esplorazione polare e dell’aviazione, l’Aeronautica Militare ha celebrato il primo sorvolo del Polo Nord compiuto nel 1926 da Umberto Nobile e dall’equipaggio del dirigibile Norge con un...










