Tra le bandiere di ogni Paese del mondo, ieri sera in Piazza San Pietro, dopo l’elezione di Leone XIV, si sono viste anche alcune bandiere e sciarpe della Roma. E non è un caso visto che è nota a molti la passione del nuovo Papa per la squadra giallorossa. L’elezione del nuovo Pontefice è arrivata in un giorno particolare per i tifosi della A.S. Roma che, proprio l’8 maggio del 1983, vinse il suo secondo scudetto.
A raccontare della passione per la Roma del nuovo Papa è stato padre Giuseppe Pagano, intervistato dall’Ansa, e residente nel del convento degli Agostiniani di Santo Spirito a Firenze, oltre che amico di Prevost: “Ama gli sport, andava allo stadio volentieri e nel calcio è un grande tifoso della Roma – ha detto -. L’ho sentito dopo Roma-Fiorentina, gli ho detto scherzando: ‘La vittoria della Roma è il primo miracolo di Francesco dopo la morte'”.
Nato a Chicago da padre franco-italiano e madre spagnola, Prevost ha vissuto a Roma, dove arrivò per studiare Diritto canonico alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino.
Sono gli anni della Roma di Nils Liedholm che nel 1983 conquista il secondo scudetto della storia giallorossa e anche Prevost viene travolto dalla gioia di una città intera.










