Questa mattina un gruppo di trenta agricoltori è arrivato in Piazza San Pietro per l’Angelus del Papa.
Con loro anche la mucca Ercolina e non è mancato il “Saluto gli agricoltori presenti in piazza San Pietro” di Papa FRancesco.
Proprio al Pontefice gli agricoltori hanno inviato una lettera.
“Caro Pontefice, con infinita gratitudine la ringraziamo per averci dato la possibilità di portare la nostra voce e la nostra presenza nella tua Santa Casa. Da settimane, con orgoglio e tenacia, stiamo manifestando
affinché gli organi di governo e i cittadini ascoltino la nostra proposta di riforma del settore agricolo. Siamo profondamente preoccupati per le sorti della agricoltura il governo deve darci risposte concrete, non possiamo più aspettare. Le generazioni future non possono piu’ aspettare. L’uomo non è padrone delle nostre amate terre ma solo il loro custode. La terra e’ fonte di vita, ma noi agricoltori siamo colpiti continuamente da politiche economiche e agrarie non adeguate, speculative e inique. La nostra voce non si fermerà, percorreremo le strade del dialogo e della perseveranza, con dignità e convinzione per arrivare e traguardi concreti”. Gli agricoltori concludono la lettera “con immensa gratitudine” ed esprimendo ringraziamento al Santo Padre “per averci accolti. E invochiamo il suo sostegno e la sua benedizione. Le doniamo un trattore, simbolo della nostra fatica”.
Gli agricoltori hanno donato al Papa anche la farina, “simbolo del nostro lavoro, del pane e del Pane di Cristo”, l’immagine di un Cristo rinvenuta in un campo mentre un agricoltore arava e una campana, utilizzata dagli agricoltori per richiamare gli animali ma anche “simbolo del pellegrinaggio”, spiegano gli agricoltori in Vaticano.
Intanto il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, ha annunciato per venerdì prossimo un tavolo di confronto con le rappresentanze degli agricoltori, “con i quali abbiamo già avviato un dialogo nei giorni scorsi”. Il tema del confronto, ha specificato, “sarà quello della Pac (la politica agricola comune europea) da sempre centrale sia nell’agenda di governo sia nelle istanze che ci sono state rappresentate da parte degli agricoltori. Lunedì faremo il quadro preciso dei rappresentanti che incontreremo”.











