Nel dopo gara di Como-Roma a tenere banco è l’espulsione di (rosso diretto) a Malen. “Dire che faccia un gioco violento è veramente difficile da sostenere – ha detto il tecnico giallorosso Gasperini -. Prima c’era un fallo ripetuto su Malen. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto e ha toccato la palla: quello che è brutto è il salto, ma non c’è l’intenzionalità di far male, non è nelle sue corde. Un episodio che ha imbruttito la partita. Fermando il fotogramma è facile da giudicare, il calcio però è fatto di azioni: in questo modo si può giustificare tutto, in questa occasione non c’è nessuna volontà e nessuna determinazione a far male. Sarebbe ora di smetterla con i fotogrammi, falsificano la realtà e da quest’anno si vede un calcio più vero”. Poi Gasperini commenta la partita: “Dybala è stato straordinario anche quando siamo rimasti in dieci uomini – ha detto -. Gollini è stato bravo, anche nel rilancio con i piedi e con le mani. La squadra l’ha messo in questa situazione, è stato attento e preciso. Saprà sostituire bene Svilar. Nel primo tempo abbiamo avuto delle ottime situazioni per fare gol e un paio importanti il Como, ma abbiamo dato la sensazione di poter passare in vantaggio. Poi ovviamente se giochi 2/3 di partita in inferiorità numerica, contro una squadra forte come il Como, c’è rammarico. Non so come sarebbe finita la partita in 11 contro 11, ma eravamo fiduciosi di poter vincere. Così siamo stati costretti a difenderci e lo abbiamo fatto con lucidità e ordine. Un pareggio, in queste condizioni, va bene lo stesso” chiude Gasperini.
Foto: AS ROMA











