La maxi sosta per gli impegni delle nazionali sta per finire e nel prossimo weekend la serie A torna in campo. Mister Gasperini è concentrato sulla sfida al Como in programma domenica. “La lunga sosta è stata una novità. L’unico precedente è quello dei Mondiali per il Qatar, ma era una cosa diversa e per una competizione importante – spiega il tecnico giallorosso -. Non ci era mai capitato di fermarci così a lungo, è un esperimento che non mi pare sia piaciuto a molti. Ormai è andata così, i vertici valuteranno se è il caso di ripetersi. Noi avevamo un numero ridotto di calciatori per cui non potevamo fare amichevoli, quindi abbiamo deciso di dare continuità la prima settimana. Poi ci siamo presi dei giorni di riposo. Ora inizieremo a calarci nella realtà di un campionato che abbiamo lasciato in modo molto positivo. Cristante? Ha un problema al collaterale, sta recuperando ma ci vorrà tempo. Non sono sicuro se salterà sia Como che Real ma non rischieremo niente visto che le partite ora sono tante e lo vogliamo al meglio”. Poi l’attenzione va al Como. “Chi segue il calcio apprezza l’evoluzione del Como di Fabregas – sottolinea Gasperini -. Non è solo figlia di investimenti di una proprietà facoltosa ma anche della qualità del gioco che esprimono. Una miscela di componenti che fa sì che il Como sia accreditata tra le migliori del campionato. Scudetto? Non lo so, l’Inter è superiore a tutti. Però il Como sta sicuramente tra quelle che possono giocarsela. So che Fabregas ha mostrato il nostro gioco col Subbuteo al Festival di Trento, ora me lo studio anche io un po’ e vedo come trovare qualche contromisura. Visto sul Subbuteo mi ha bloccato e ha vinto il Como. Speriamo domenica sia diverso” conclude Gianpiero Gasperini.
Foto: AS ROMA











