I Carabinieri della Compagnia di Roma-Casilina hanno eseguito un articolato servizio di controllo del territorio nel quartiere Quarticciolo, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti.
Sviluppatasi nell’arco dell’intera giornata attraverso una serie di interventi coordinati con la chiusura a tenaglia dei punti di accesso alle principali piazze di spaccio della zona, l’operazione ha portato all’arresto complessivo di 24 persone di varie nazionalità e al sequestro di circa 1.000 dosi di droga — tra crack, cocaina e hashish — oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Tra le sostanze rinvenute, i militari hanno trovato anche “dosi finte”, composte da sassolini avvolti in cellophane termosaldato, pronte per essere cedute agli acquirenti.
Nel dettaglio, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza 18 persone per spaccio e detenzione ai fini di spaccio. Tra gli episodi, l’arresto di una coppia di adulti sorpresa a spacciare mentre fingeva un atteggiamento affettuoso per non destare sospetti. Le dosi e il denaro sono stati recuperati tramite perquisizioni personali e ispezioni di nascondigli come vani contatori, buche nel terreno, tombini dell’illuminazione pubblica e aree verdi del quartiere.
Tra i casi rilevati: un uomo arrestato per evasione, fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale dopo non essersi fermato all’alt mentre era agli arresti domiciliari, bloccato dopo un breve inseguimento; un 40enne pregiudicato arrestato per spaccio ed evasione, alla terza fuga in una settimana dal domicilio coatto per recarsi al Quarticciolo ad acquistare droga; un altro uomo arrestato per falsa attestazione a pubblico ufficiale e possesso di documenti falsi, sorpreso alla guida con documenti contraffatti validi per l’espatrio.
Sono stati inoltre eseguiti 4 provvedimenti di custodia cautelare in carcere emessi dal Tribunale di Roma, scaturiti da segnalazioni dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste per reiterate violazioni delle prescrizioni imposte agli indagati. Tra questi, un 22enne tunisino pregiudicato e senza fissa dimora, trovato con due lamette occultate nella cavità orale, comportamento già riscontrato la settimana precedente quando aveva ingoiato una lametta per evitare i controlli, finendo ricoverato in ospedale.
L’efficacia dell’operazione è stata testimoniata dal ringraziamento dei residenti, scesi in strada per esprimere gratitudine ai Carabinieri per aver restituito serenità al quartiere, permettendo a famiglie e bambini di tornare a vivere in sicurezza gli spazi pubblici del Quarticciolo.
Tutti gli arresti sono stati convalidati.










