È ancora ricoverato in gravi condizioni il bambino di cinque anni di Montelanico precipitato mercoledì pomeriggio dal balcone della sua abitazione. Il piccolo, che compirà sei anni tra pochi giorni, è caduto da un’altezza di circa dieci metri riportando ferite gravissime.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Gemelli di Roma a bordo di un’eliambulanza, il bambino resta in prognosi riservata. Le sue condizioni sono considerate molto serie, anche se al momento il quadro clinico viene descritto come stabile.
In queste ore l’intera comunità di Montelanico segue con apprensione l’evolversi della situazione, nella speranza che il piccolo possa superare questa fase così delicata.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Secondo quanto emerso finora, al momento della caduta il bambino si trovava da solo in casa. Il padre sarebbe uscito insieme alla figlia maggiore per alcune commissioni, lasciando il piccolo nell’abitazione mentre dormiva.
Il bambino, però, si sarebbe svegliato poco dopo. Non trovando nessuno in casa, sarebbe andato sul balcone e avrebbe raggiunto la ringhiera, finendo poi per precipitare nel vuoto.
Restano da chiarire le circostanze esatte che hanno portato alla caduta. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella secondo cui il bambino avrebbe cercato di recuperare un giocattolo finito oltre la ringhiera e, nel tentativo di raggiungerlo, avrebbe scavalcato il parapetto. Si tratta, al momento, soltanto di una possibilità investigativa che non ha ancora trovato conferma.
Al termine dei primi accertamenti, il padre del bambino è stato denunciato per abbandono di minore. Le indagini dovranno ora chiarire ogni aspetto della vicenda e stabilire con esattezza le responsabilità.
I soccorritori sono intervenuti rapidamente dopo l’allarme. Considerata la gravità delle condizioni del piccolo, è stato disposto il trasferimento immediato in eliambulanza al Gemelli di Roma, così da ridurre al minimo i tempi necessari per raggiungere l’ospedale.
Il bambino resta ricoverato e sotto stretta osservazione. A Montelanico, intanto, la comunità continua a seguire con il fiato sospeso le sue condizioni, stringendosi idealmente attorno alla famiglia.










