News
  • Caricamento...

Pesca di frodo nelle acque di Fiumicino: la Guardia Costiera sequestra circa 350 trappole illegali per polpi.

18/09/26 - 13:42

La Capitaneria di Porto di Fiumicino ha individuato e rimosso centinaia di tubolari posizionati abusivamente lungo alcuni tratti della costa.

Le trappole, collegate tra loro attraverso lunghi filari, erano state calate in mare in zone sottoposte a divieto, in violazione delle norme che regolamentano l’attività di pesca. La presenza delle attrezzature costituiva inoltre un concreto pericolo per la sicurezza della navigazione, trovandosi in prossimità delle rotte utilizzate dalle imbarcazioni e delle aree di fonda.

Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse. Per consentire ai militari di procedere alla rimozione delle attrezzature in condizioni di sicurezza, l’autorità marittima ha disposto l’intervento del rimorchiatore Millennium, della società Semarpo.

Grazie al supporto del mezzo navale, i militari della Capitaneria hanno potuto recuperare le trappole e completare la bonifica del tratto di mare interessato. Le operazioni hanno consentito di liberare le rotte abitualmente percorse dai natanti e di eliminare una potenziale fonte di rischio per la navigazione.

Nel corso della stessa attività di vigilanza, gli uomini della Guardia Costiera hanno esteso i controlli anche al comparto della piccola pesca locale.

Gli accertamenti hanno interessato tre diverse imbarcazioni e hanno fatto emergere ulteriori irregolarità. In particolare, sono stati contestati casi di imbarco non autorizzato di personale marittimo e l’assenza ingiustificata di alcuni componenti dell’equipaggio che risultavano ufficialmente previsti a bordo.

Per i responsabili delle attrezzature da pesca abusive e per i proprietari delle unità interessate dalle verifiche sono state contestate le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

L’intervento della Capitaneria di Porto ha permesso così di rimuovere dal mare circa 350 tubolari utilizzati per la pesca illegale, mettendo in sicurezza un tratto di costa e neutralizzando una potenziale minaccia per le imbarcazioni in transito e per quelle ormeggiate nelle aree di fonda.

Leggi anche

Radio Roma

Canale
14