Un massiccio dispositivo straordinario di controllo del territorio è stato messo in atto dai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, con il supporto dei Carabinieri del NAS di Roma, del Gruppo Forestali di Roma e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, nelle aree periferiche e nei principali luoghi di aggregazione della movida dei quartieri Alessandrino, Tor Tre Teste, Quadraro, Cinecittà, Don Bosco e Centocelle.
L’operazione, in linea con le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si è conclusa con un bilancio di 8 persone arrestate, 13 denunciate in stato di libertà, 10 sanzionate per uso di droga, oltre 320 persone identificate e più di 100 veicoli controllati.
Nel quartiere Alessandrino, i Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina hanno arrestato una 57enne romana che, sottoposta a controllo perché già agli arresti domiciliari, nascondeva nel frigorifero di casa due panetti di hashish per un peso complessivo di 76 grammi. Gli stessi militari hanno arrestato anche un 43enne romano, sorpreso in strada nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.
Nel corso delle verifiche capillari nei quartieri, i Carabinieri hanno inoltre rintracciato 6 persone gravate da provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Tra questi, un 71enne romano che deve scontare una pena residua di oltre 9 anni di reclusione per reati di droga, ricettazione ed evasione.
Tredici le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria. A Centocelle, in piazza dei Mirti, i militari hanno denunciato un 29enne honduregno, sorpreso con 25 dosi di LSD e altre dosi di crack e cocaina, e un 31enne trovato in possesso di cocaina. Altre denunce sono scattate nei quartieri vicini per furti in esercizi commerciali – con refurtiva per oltre 500 euro interamente restituita –, ricettazione di un’auto e di un monopattino rubati, possesso ingiustificato di coltelli, evasione e guida in stato di ebbrezza alcolica.
Particolare attenzione è stata riservata anche al decoro urbano e al rispetto delle norme igienico-sanitarie nei locali pubblici. Insieme ai colleghi del NAS e dei Forestali, i Carabinieri hanno sanzionato per 2.000 euro e sospeso temporaneamente l’attività di un bistrot nel quartiere Tuscolano, per la mancata applicazione delle procedure HACCP e per irregolarità nell’etichettatura. In piazza dei Consoli, un ristorante etnico è stato sanzionato per 5.000 euro, con sequestro degli alimenti e chiusura temporanea disposta per gravi violazioni della normativa agroalimentare, in attesa del ripristino delle condizioni previste.
Nel corso delle verifiche sulla circolazione stradale, i Carabinieri della Compagnia Casilina hanno infine elevato sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo che supera i 18.000 euro.
Si precisa che i procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e che tutti gli indagati devono ritenersi innocenti fino a eventuale condanna definitiva.










