Proiezioni gratuite in 11 sale a partire da domani, distribuite in diversi Municipi, aperture straordinarie e ad accesso libero della Sala Squarzina del Teatro Argentina, con libri disponibili per la consultazione, e dell’Auditorium del Palaexpo, che ospita la mostra di Emergency “Revelation. Lorenzo Meloni”. Dal 23 luglio al 4 agosto saranno inoltre aperte ad accesso libero, senza necessità di registrazione, 11 biblioteche di Roma, dove sarà distribuita gratuitamente acqua.
Il piano è stato presentato in Campidoglio dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dall’Assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, alla presenza di Simona Cives, direttrice dell’istituzione “Sistema delle Biblioteche Centri Culturali” della Capitale, di Edoardo Zanchini, direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale, e di Leandro Pesci, Presidente dell’Associazione Regionale Esercenti Cinema del Lazio (Anec).
In collaborazione con Anec Lazio e con il supporto dell’Istituzione Biblioteche di Roma, della Fondazione Teatro di Roma, dell’Azienda Speciale Palaexpo e della Protezione Civile di Roma — quest’ultima coinvolta anche per il rifornimento delle bottiglie d’acqua — Roma Capitale apre le porte di cinema, biblioteche e spazi culturali, trasformandoli non solo in luoghi dove trovare riparo dal caldo, ma anche in occasioni di incontro, cultura e intrattenimento.
Nelle sale cinematografiche sono previste due proiezioni al giorno: la prima tra le 13.00 e le 14.45, a seconda del cinema, e l’ultima entro le 18.30-18.45, in base alla durata del film. La stessa pellicola sarà proiettata contestualmente in tutte le sale coinvolte dall’iniziativa.
Tra le sale che aderiscono all’iniziativa figurano il cinema Adriano nel Municipio I, il The Screen Cinemas di Ottavia nel Municipio XIV, il Lux nel Municipio II, l’UCI Maximo di via Laurentina nel Municipio IX e l’UCI Roma Est di Lunghezza nel Municipio VI, solo per citarne alcune.
Sul fronte delle biblioteche, l’iniziativa coinvolge undici strutture, tra cui la Renato Nicolini di via Mazzacurati a Corviale, la Vaccheria Nardi di via Grotta di Gregna, la Elsa Morante — con la sua sede sostitutiva al porto turistico di Ostia — e la Joyce Lussu di via Costantino. Le sedi sono collocate in quadranti diversi della città, in modo da offrire un rifugio climatico e culturale il più vicino possibile a casa.
La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento posti. Tutte le informazioni sui luoghi coinvolti e sulla programmazione delle sale sono consultabili sul sito del Comune di Roma, alla pagina dedicata a “Il Grande Freddo 2026”.
L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura – Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione e con la produzione esecutiva di Zètema Progetto Cultura. È realizzata da Anec Lazio (Associazione Nazionale Esercenti Cinema – sezione regionale del Lazio) e con il supporto della Protezione Civile di Roma.










