Mentre la Lazio accelera sul progetto del nuovo stadio Flaminio la Pier Luigi Nervi Foundation, con sede in Belgio e che fa capo a un altro nipote, Marco Nervi, in una nota ha fatto sapere che si opporrà al progetto e ha chiesto un intervento, oltre che del Comune di Roma anche del ministero della Cultura. “La fondazione e il suo presidente, Marco Nervi, nipote di Pier Luigi, si dichiarano totalmente estranei alla concezione della proposta presentata – si legge nella nota -. Ne denunciano il grave pericolo che essa rappresenta per la salvaguardia dell’impianto, concepito e realizzato da Antonio e Pier Luigi Nervi in occasione delle Olimpiadi del 1960. La Fondazione si riserva di procedere, nelle sedi opportune, contro quanto proposto oggi e invita il Comune di Roma a considerare la gravità del rischio che l’intervento prospettato comporta per il proprio patrimonio monumentale. Auspichiamo che il ministro della Cultura e la soprintendente speciale all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, nel rispetto della dignità istituzionale delle loro funzioni, levino la loro voce contro questa operazione commerciale di sfruttamento di un’opera del nostro patrimonio culturale” conclude la nota della Pier Luigi Nervi Foundation.
Roma Volley, Nikoleta Perović: “Ad Altamura per portare a casa la vittoria”
Il Campionato di Serie A2 Femminile Fineco 2026/2027 è già entrato nel vivo e per la Ferraro SMI Roma Volley, reduce da due sconfitte nelle ultime due partite giocate contro le capolista Costa Volpino e Erreci Busto, c’è subito una nuova occasione di riscatto....










