Per più di 11 ore, sono stati distanti appena pochi metri divisi da un ammasso di macerie, ma convinti di non lasciarlo solo nemmeno un attimo e di fare del tutto per riportarlo fuori da quel tunnel. Ce l’hanno fatta, ma il cuore di Octav non ha retto. Così oggi i Vigili del fuoco hanno omaggiato L’operaio di 66 anni morto sotto le macerie della Torre dei Conti deponendo un mazzo di fiori proprio a pochi metri dal luogo della tragedia e inviando una lettera.
“Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma ha appreso, con enorme dolore, la notizia della perdita di Octay Stroici. Tutto il personale ha provato grande tristezza per la scomparsa di un uomo che, con fatica ed onestà, si prodigava per sostenere la propria a famiglia, alla quale siamo vicini in questo momento terribile. Ore ed ore di fatica, esposti al rischio dei crolli, non senza difficoltà, osservati da tutto il mondo, avevano dato una flebile speranza quando i nostri colleghi sono riusciti ad estrarlo vivo dalle macerie e abbiamo sperato e sognato di restituire Octay all’abbraccio dei suoi cari. Vederlo riemergere faticosamente, ma vivo da quel crollo ci ha confortati e ristorati, ma è stata gioia di poche ore. In quei momenti difficili, ha lottato con tutte le sue forze, con coraggio, determinazione, collaborando con noi, guidandoci, sostenendoci nell’azione. Anche nel suo nome, per onorare lo spirito che l’ha animato nella sua tragedia, continueremo a prodigarci per salvare vite. Nel rinnovare il nostro commosso pensiero ed ideale abbraccio alla sua famiglia, desideriamo ringraziare tutti i cittadini, cittadine ed istituzioni che ci hanno sostenuti in queste ore.”











