“Sto bene, sto molto meglio di ieri. Grazie a tutti per le vostre preghiere, per i vostri messaggi. Vi apprezzo molto. Spero di potere ricominciare la mia vita, e di continuare la mia vocazione. E, come sempre, l’amore è più forte della guerra”.
La testimonianza di Suhail Abo Dawood, collaboratore per L’Osservatore Romano, rimasto ferito nell’attacco di giovedì alla parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza.










