Il 10 marzo del 2013 viene eletto a 76 anni, per la prima volta un Pontefice americano e gesuita. Sceglieva di chiamarsi “Francesco” in omaggio al Santo di Assisi, perché “uomo dei poveri e uomo della pace”. “E così è venuto il nome, nel mio cuore” disse quel giorno.
Jorge Mario Bergoglio, nasce il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires in Argentina da genitori emigranti piemontesi.
Bergoglio si diploma come tecnico chimico, nel 1958 sceglie la strada del sacerdozio entrando nella Compagnia di Gesù. Nel 1963 si laurea in filosofia al collegio San Giuseppe a San Miguel, in Argentina, e successivamente in Teologia. La sua ordinazione a sacerdote è del 1969, Papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Auca. Nel 1998 diventa arcivescovo di Buenos Aires e il 21 febbraio 2001 Giovanni Paolo II lo nomina cardinale. Dopo la rinuncia di Papa Benedetto XVI, nel marzo del 2013, Jorge Mario Bergoglio partecipa al conclave nel quale, dopo cinque scrutini, viene eletto Pontefice.
Bergoglio è stato il primo gesuita a diventare Papa e il primo Pontefice proveniente dal continente americano. Durante il suo pontificato, sono stati molti i momenti di svolta nel pensiero della Chiesa. Sul tema dell’omosessualità sul volo di ritorno dal Brasile, nel luglio del 2013, Papa Francesco risponde: “Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?”. Poi, nei Sinodi nel 2015 e del 2016 riammette ai sacramenti i divorziati risposati e sollecita più attenzione nei confronti di unioni civili, coppie di fatto e omosessuali, per i quali chiede “rispetto e accoglienza”.
L’11 aprile 2015 Papa Francesco, inoltre, indice ufficialmente un Giubileo straordinario dedicato alla misericordia, che durerà dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016. Sempre nel 2016 un altro gesto storico: di ritorno dall’isola greca di Lesbo, dove si era recato per solidarietà ai rifugiati, decide di portare con sé a Roma 12 profughi.
Durante il pontificato scrive numerose riforme tra cui quella della Curia, dello Ior e del codice penale vaticano. Tanti gli appelli per la lotta al cambiamento climatico.
Nel 2023 un altro passo storico con Papa Bergoglio che promulga le procedure contro il fenomeno degli abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica. Il 14 giugno 2024 arriva al G7 in Puglia, prima volta per un Pontefice.
Durante l’emergenza Coronavirus, passa alla storia l’immagine di papa Francesco che celebra la messa da solo in una Piazza San Pietro deserta e sotto la pioggia. Bergoglio aveva quindi evocato un “miracolo” e la guarigione per i tanti malati. “Non sprecate questi giorni difficili, ritroviamo vicinanza. Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia”.
Il 25 dicembre 2025 inizia ufficialmente il Giubileo della speranza: Papa Francesco apre la Porta Santa della basilica di San Pietro dando il via all’Anno santo: “Con l’apertura della Porta Santa abbiamo dato inizio a un nuovo Giubileo: ciascuno di noi può entrare nel mistero di questo annuncio di grazia”. Poi è la volta della Porta Santa al carcere di Rebibbia.
Nel 2021 il Papa aveva affrontato un intervento chirurgico programmato per una stenosi diverticolare sintomatica del colon. A marzo 2023, era stato ricoverato per un’infezione respiratoria e il 7 giugno 2023 era tornato al Gemelli per un’operazione di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi, riuscita senza complicazioni.
Il 14 febbraio 2024 nuovo ricovero per il riacutizzarsi della bronchite e l’insorgere di un’infezione polimicrobica alle vie respiratorie. Lo scorso 23 marzo era stato dimesso dal Policlinico Gemelli.
Ieri, domenica di Pasqua, il Papa aveva incontrato a santa Marta, per pochi minuti, il vice presidente degli Stati Uniti J.D. Vance. Poi si era affacciato dalla Loggia delle Benedizioni per l’Urbi et Orbi, la benedizione ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e al mondo intero.
“Cari fratelli e sorelle, Buona Pasqua. Incarico il Maestro delle Cerimonie di leggere il messaggio”, le poche parole pronunciate dal Papa che ha lasciato la lettura del messaggio a monsignor Diego Ravelli. Poi il giro della piazza in papamobile per salutare i fedeli presenti.
Questa mattina alle 9: 47 il cardinale Farrell, ha annunciato la morte di Papa Francesco: “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre”.











