E’ di poco fa la notizia che la madre di Marc Samson, reo confesso, è stata indagata per concorso in occultamento di cadavere. La donna è stata interrogata per più di tre ore in un ufficio della Questura di Roma ed ha ammesso di aver aiutato il figlio a cancellare le tracce del sangue di Ilaria Sula, la studentessa 22enne, uccisa con tre coltellate dal 23enne all’interno dell’abitazione dove Mark vive con i genitori.
Il padre di Mark Samson, è stato appurato, al momento del femminicidio non era nell’appartamento di via Homs mentre la madre era in casa, come ha spiegato il legale che difende Samson per femminicidio e occultamento di cadavere.
La posizione dei genitori è stata da subito al vaglio degli inquirenti ed è emerso che la madre, al momento dell’uccisione di Ilaria, si trovava nell’appartamento e, dopo l’interrogatorio di oggi, è sotto indagine per concorso in occultamento di cadavere.
Nell’ordinanza di custodia cautelare per Mark Samson, il gip ha dichiarato che “ha agito con freddezza e insensibilità aggredendo la giovane in modo brutale”.
“Adesso è il momento di chiedere scusa e perdono alla famiglia di Ilaria Sula. E’ l’unica cosa che mi sento di dire” ha dichiarato ai giornalisti l’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Marc Samson. “Oggi ci sono i funerali di Ilaria e ci uniamo al dolore della famiglia. Come avvocati facciamo il nostro dovere ma non possiamo non dire che il ragazzo deve pagare e che quanto accaduto è molto grave”.










