Mentre alla Regione Lazio i venti di “guerra” soffiano ancora forte, ci pensa il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini ad alimentare quella che ad oggi è una querelle non risolta tra i partiti della maggioranza, gettando sul tavolo la carta della possibilità di un ritorno al voto alla Pisana.
Nonostante i comunicati congiunti dove si ribadisce la coesione tra il centrodestra, le cose stanno andando in modo ben diverso e ormai noto a tutti.
Forza Italia vuole maggiore rappresentatività e punta ala vicepresidenza della giunta, o alla presidenza del consiglio che in questo momento sono blindati da parte di Fratelli d’Italia con Roberta Angelilli e Antonello Aurigemma.
Quindi ad oggi tutto è fermo con il veto del presidente Rocca che proprio mercoledì ha ribadito la sua stima per la vice presidente Angelilli.
Ed è sempre il governatore a minimizzare affermando che non ci sarebbe alcuna crisi ma soltanto un confronto all’interno della coalizione
Le parole di Trancassini non sono piaciute ai consiglieri di FI. In una nota congiunta, si legge che “se si tratta di una minaccia, non la temiamo”. E sulla partecipazione al consiglio di giovedì pomeriggio, spiegano che “lo abbiamo fatto con senso di responsabilità confermando l’appoggio al presidente Rocca, agendo come abbiamo sempre fatto senza dare segnali”.
C’è da aspettarsi un’uscita dalla giunta regionale di Forza Italia? Sembra improbabile anche perché a quel punto si arriverebbe a quanto ipotizzato da Trancassini.










