L’elicottero con a bordo Papa Francesco è atterrato dopo mezzogiorno nel campo sportivo di masseria San Domenico. Ad accoglierlo la premier Giorgia Meloni, poi il trasferimento a Borgo Egnazia dove Francesco prenderà parte alla sessione del G7 sul tema dell’intelligenza artificiale e prenderà la parola sulla pace.
Questa seconda giornata del G7 è storica perché per la prima volta un Papa è presente al summit dei Sette Grandi e sono dieci oggi gli incontri che vedranno il Pontefice protagonista.
Ieri pomeriggio un altro arrivo importante, quello del leader ucraino Volodymyr Zelensky che ha avuto notizie importanti circa il sostegna alla’Ucraina. Il summit di Borgo Egnazia presieduto da Giorgia Meloni, ha infatti rinnovato il patto per il sostegno politico, militare ed economico all’Ucraina. A ribadire il loro sostegno gli Stati Uniti con un accordo decennale firmato da Joe Biden e Zelensky.
Anche i rappresentanti dei Paesi europei presenti a Fasano hanno detto sì al prestito da 50 miliardi per finanziare la resistenza del Paese, utilizzando come garanzia i profitti degli asset russi congelati nei loro istituti. Dopo le riunioni attorno a un tavolo ovale di ulivo antico, a testa in su su un campo da golf i leader si sono anche goduti la cerimonia delle bandiere, portate a terra dai paracadutisti della Folgore lanciati da due aerei. Poi tutti in elicottero direzione Brindisi, per la cena offerta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Anche Papa Francesco ha incontrato il presidente ucraino Zekensky con cui ha parlato non soltanto della guerra che coinvolge il suo paese, ma anche di quella tra Israele e Palestina. Strette di mano e un abbraccio con il leader ucraino.