Ancora problemi per la costruzione del nuovo stadio della Roma. La settima sezione del tribunale civile civile ha infatti ordinato a Roma Capitale di interrompere “la turbativa possessoria” nei confronti degli abitanti di via degli Aromi nel quartiere di Pietralata e ha intimato al Campidoglio “di astenersi dall’accedere e/o dal far accedere alcuno negli immobili oggetto del ricorso”. Quindi dovranno essere interrotti gli scavi archeologici preliminari, necessari per la presentazione del progetto definitivo dello stadio della Roma. I giudici in sostanza hanno risposto al ricorso presentato da cittadini e comitati locali riconoscendo che, almeno per ora, il Campidoglio non può procedere ad operazioni su quei terreni.
La porzione di via degli Aromi ospiterebbe una parte del corpo di fabbrica del nuovo stadio giallorosso. Per avere il via libera della Soprintendenza statale l’As Roma deve appunto realizzare sondaggi archeologici necessari per la presentazione del progetto definitivo. Eventuali ritrovamenti archeologici di pregio, infatti, potrebbero determinare una modifica sostanziale del posizionamento del nuovo impianto. Questi sondaggi erano cominciati da alcune settimane anche nella zona di via degli Aromi.











