La Lazio, si prepara a disputare l’anticipo di sabato 4 maggio per la 35esima giornata di Serie A in casa del Monza all’U-Power Stadium. Una sfida importante per i biancocelesti come ha sottolineato lo stesso allenatore Igor Tudor nella conferenza stampa di presentazione del match. “Sarà una partita difficile come tutte in Serie A – ha detto Tudor -. Meno partite rimangono e più sono importanti, ognuno lotta per i suoi obiettivi e noi dovremo preparare la partita al massimo per fare il nostro meglio. Palladino, tecnico del Monza, lo conosco da bambino, lui era un primavera quando io ero alla Juventus. È sempre stato un ragazzo sveglio e curioso che si interessava a tutto. Sta facendo bene il suo percorso e mi aspetto una gara super difficile, loro sono ben organizzati con ottime qualità in fase offensiva”.
Sugli obiettivi di campionato Tudor è chiaro: “Non so dove possiamo arrivare, noi possiamo fare un pronostico solo sulle nostre prestazioni. Questo è il nostro unico obiettivo, fare grandi prestazioni a cominciare da sabato. Fino all’ultima giornata non si saprà”.
Si va delineando anche la squadra che scenderà in campo a Monza ma restano alcuni nodi da sciogliere: “Zaccagni ha fatto mezz’ora nell’ultima gara, vedremo come sta nell’ultima seduta di allenamento. Mancano poche gare e dobbiamo essere bravi a capire come utilizzarlo se dall’inizio o dalla panchina. Provedel non è recuperato. Sulla staffetta Immobile–Castellanos vedremo, sono tutti e due possibili titolari”.
Polemica sul possibile recupero di Atalanta-Fiorentina a campionato finito: “Giocare a fine campionato non è giusto e neanche regolare. Nel calcio italiano c’è tanto da migliorare su queste cose. Capisco che il calendario è complicato ma bisogna migliorare sulla regolarità di queste partite e nei modi di organizzare i recuperi”. conclude il tecnico della Lazio Igor Tudor.
Foto: SS LAZIO











