“Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato il Nulla Osta Tecnico (NOT) ai fini della sicurezza per i nuovi tram CAF Urbos destinati alla rete di Roma Capitale. Un provvedimento fondamentale che certifica la conformità del progetto dei nuovi convogli di ultima generazione e consente di proseguire speditamente verso la loro effettiva immissione in servizio”: lo annuncia l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè.
“La notizia – aggiunge Patanè – conferma il pieno rispetto delle scadenze PNRR: dopo il primo arrivo a marzo, sono già dieci i tram consegnati entro lo scorso 30 giugno, primi tasselli di una fornitura storica da 121 nuovi mezzi destinata a sostituire vetture ormai obsolete e a servire le nuove linee della Capitale. Per consentire l’entrata in esercizio dei nuovi vetture – caratterizzati da standard elevati di comfort, capacità e tecnologia – entra ora in una fase decisiva il piano di adeguamento e manutenzione straordinaria dell’infrastruttura già in corso da anni sulla rete cittadina. Per far correre mezzi di ultima generazione servono infatti binari e reti elettriche all’altezza”.
“In particolare – prosegue l’Assessore – i cantieri riguarderanno, tra le altre cose, il potenziamento della sottostazione elettrica Nomentana, la sostituzione di ulteriori tratti di armamento e contestuali interventi curati da Anas tra via Prenestina e via dello Scalo di San Lorenzo. Giovedì 30 luglio, infine, sono iniziati anche i lavori per il rinnovo dei binari del tram tra Ponte Matteotti e via Azuni. Il cantiere sarà suddiviso in due fasi, la prima dal 30 luglio al 12 agosto, la seconda dal 13 al 27 agosto”.