Alla vigilia del test match della Bc Roma a Rieti c’è stata la conferenza stampa di presentazione di Trentyn Flowers, ala statunitense classe 2005, presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dove la squadra si allena. Nonostante la giovane età può già vantare un’esperienza importante nel basket americano vestendo le maglie dei Los Angeles Clippers, mentre nel 2025/26 quelle di Chicago Bulls e Windy City Bulls (12.1 punti con 6.6 rimbalzi in GLeague). “Prima di tutto ho scelto questo progetto perché mi è piaciuto ciò che si sta cercando di costruire – le prime parole di Flowers -. Mi piace ciò che rappresenta la città di Roma. Mi sento molto fortunato e onorato di poter indossare la scritta “Roma” sul petto, soprattutto sulla mia maglia. Voglio far parte di qualcosa che posso contribuire a costruire. Ovviamente sono venuto qui per aiutare la squadra a vincere e per contribuire alla creazione di una cultura. Voglio che questa squadra rappresenti ciò che rappresenta Roma. Questo è stato il percorso che mi ha portato a prendere questa decisione e sono felice di essere venuto qui». Entusiasta, poi, dei primi giorni romani agli ordini di coach Magro: «Mi piace già molto lo staff tecnico. Tutti, allenatore, vice e assistenti, hanno lavorato ad alto livello e possiedono una grande conoscenza del gioco. Per quanto riguarda il roster, penso che abbiamo tutti gli elementi necessari per avere successo. Non vedo l’ora di cominciare. Credo che sarà una buona stagione. Abbiamo giocatori capaci di difendere e siamo molto versatili. Saremo in grado di tirare bene e anche di correre in campo aperto. Penso che proporremo uno stile di gioco molto dinamico e avvincente”.
Per Flowers – all’alba dell’inizio della stagione – l’obiettivo è chiaro: «A livello di squadra direi semplicemente vincere. Vogliamo fare risultati in Italia e vogliamo provare a conquistare anche l’EuroCup. Quando inizio una stagione non penso a ciò che posso fare per me stesso, ma a ciò che posso fare per la squadra. Penso a come posso essere utile, portando una mentalità vincente e positiva”. Racconta anche la sua esperienza in America dove ha avuto la possibilità di giocare con giocatori del calibro di Leonard e Harden. “Sono stato molto fortunato, ho potuto imparare moltissimo stando vicino a compagni del genere – dice Flowers -. Pur essendo ancora molto giovane, ho già maturato una buona esperienza. Essendo ormai al mio quarto anno da professionista, credo di poter assumere anche un ruolo di guida all’interno della squadra. Voglio prendere tutto ciò che ho imparato fino a questo momento e applicarlo qui. Ovviamente so che la pallacanestro europea è diversa e che sarà necessario un periodo di adattamento, ma penso che, grazie alle caratteristiche del mio gioco e all’esperienza che ho accumulato, non ci saranno problemi”.
Per l’ala di Baltimora quello in Serie A SisalClub sarà l’esordio ufficiale nel campionato italiano. “È una grande Lega – conclude -. Voglio dimostrare di poter andare in qualsiasi campionato del mondo, competere ad alto livello e anche dominare. Come ho già detto, sono venuto qui per essere un vincente. Voglio mostrare alle persone di poter vincere a qualsiasi livello, indipendentemente dal luogo in cui mi trovo. Non poteva esserci posto migliore di Roma e dell’Italia per cominciare”.
Fonte e foto: LBA











