Gennaro Gattuso si è presentato ai tifosi della Lazio. L’ex commissario tecnico della Nazionale ha firmato un contratto fino al 2028. Il nuovo allenatore dei biancocelesti sa che la missione che lo aspetta è tutt’altro che semplice: “Sono orgoglioso, ho buonissime sensazioni. Penso che dobbiamo continuare su questa squadra, sappiamo quali sono le problematiche, so bene che c’è da mettere l’elmetto, lavorare e pedalare – ha detto -. È una sfida, con qualche giocatore ho lavorato. Ho contemplato tutto, sappiamo che dobbiamo fare due o tre cose. L’obiettivo è creare un clima familiare e avere una squadra che diverte la gente e che la fa sentire orgogliosa”. Per quanto riguarda l’aspetto tattico Gattuso chiarisce: “Noi dobbiamo capire che vogliamo fare, avere una linea che rompe, linea più alta di quella di Maurizio Sarri, per me grandissimo allenatore, ma rispetto al quale farei cose diverse. Senza Gila ci serve un sostituto ma ho chiesto un po’ di pazienza, prima devo capire chi ho in casa e valorizzarlo visto che non abbiamo molti soldi. Dobbiamo sbagliare il meno possibile. Mercato? Dobbiamo vedere, sicuro un centrale di difesa, poi vedremo in attacco perché bisogna valutare Ratkov che ha avuto difficoltà, un paio di cose bisogna farle ma per rispetto di chi fa parte della rosa non sarebbe giusto parlarne oggi. La base c’è, ma dovremo fare delle operazioni. A centrocampo abbiamo giocatori buoni, sui terzini siamo tanti anzi. Tra i pali abbiamo Mandas e Motta, ora dobbiamo lavorare con serenità e isolarci anche dall’ambiente che ora non è ideale ma la nostra strada è il lavoro, la professionalità e il senso di appartenenza. Cambiare sarà difficile ma sicuramente la voglia non deve mancare”. Non è passata inosservata l’assenza di Claudio Lotito in conferenza. “Dispiaciuto? Sinceramente è meglio. Ci fosse stato il presidente, si sarebbe parlato solo di lui. L’ho trovata una scelta rispettosa nei miei confronti. Lotito deve fare il presidente. Il presidente meno parla meglio è. Questa deve essere la linea. Sta a noi creare qualcosa di carino, poi vediamo. Io la vedo così, dico quello che penso”. Gattuso ha poi aggiunto: “Io con lui ho un rapporto franco, gli dico tutto quello che gli devo dire e gli ho detto di sistemare qualcosina in difesa. Il problema è che ha troppi telefonini e lo chiama il mondo. Quindi lui lo sa, la squadra è sua e se vuole dire qualcosa lo può dire a me e alla squadra e spero risponda meno al cellulare. Noi dobbiamo stare bene insieme, siamo suoi dipendenti ma le cose vanno sempre dette con educazione” conclude Rino Gattuso.
Foto: SS LAZIO











