“L’intervista di oggi di Francesco Rocca certifica una verità che denunciamo da mesi: questa Regione non ha una prospettiva di sviluppo e le imprese del Lazio sono lasciate sole” – dichiara Daniele Leodori, consigliere e segretario regionale del PD Lazio, commentando le parole del Presidente Rocca sulla crescita prevista del PIL (+0,6% nel 2026) e sugli effetti dei dazi e delle tensioni internazionali. Rocca oggi scarica tutto su fattori esterni – fine del PNRR, crisi geopolitiche, dazi – e ammette che le aziende dovranno scegliere da sole se assorbire i costi o scaricarli sui clienti. È la fotografia di una Regione che abdica al proprio ruolo. Ma c’è un punto che Rocca evita accuratamente di affrontare: le scelte del Governo nazionale, che penalizzano direttamente il Lazio. In un contesto di rallentamento economico, di aumento dei tassi e di dazi che colpiscono duramente settori strategici come il chimico-farmaceutico e l’agroindustriale, il Governo ha deciso di escludere il Lazio dalle Zone Economiche Speciali. Una scelta politica gravissima, che priva la nostra Regione di uno strumento fondamentale per attrarre investimenti, sostenere le imprese e difendere l’occupazione. Altro che fattori esterni: questa è una responsabilità precisa del Governo e di chi, come Rocca, sceglie di non contrastarla. Parliamo di due comparti che rappresentano i punti più avanzati dello sviluppo regionale e che sono decisivi anche per la competitività nazionale. Eppure, mentre altre Regioni vengono sostenute con strumenti straordinari, il Lazio viene lasciato senza tutele, senza incentivi e senza una strategia. Il silenzio della Giunta regionale su questo è assordante. C’è poi una contraddizione evidente – prosegue Leodori – perché Rocca oggi dice l’esatto contrario di quanto affermato in Aula dal suo assessore al Bilancio, Giancarlo Righini. Durante la discussione sul bilancio regionale, Righini ha parlato di solidità, crescita e utilizzo efficace del PNRR. Oggi il Presidente smentisce tutto: se la crescita è ferma allo 0,6% e le imprese sono lasciate sole di fronte a dazi, tassi e mancanza di strumenti come la ZES, allora quella raccontata dalla Giunta era solo propaganda. Noi lo avevamo detto chiaramente durante il bilancio: senza una strategia industriale, senza politiche di accompagnamento per le imprese, senza una vera governance del PNRR e senza una battaglia politica per portare strumenti come la ZES anche nel Lazio, la Regione sarebbe entrata in una fase di stagnazione. Ed è esattamente quello che sta accadendo. Il problema non sono solo i dazi o lo scenario internazionale – conclude Leodori –. Il problema è una Giunta che non ha visione, non difende il Lazio nei confronti del Governo e si limita a prendere atto delle difficoltà, lasciando imprese, lavoratori e territori completamente soli”.
Lazio, la squadra Primavera sfiderà l’Inter al campo “Gianni” di San Basilio
La Lazio comunica che la gara Lazio-Inter, valida per il campionato Primavera 1 in programma sabato 17 ottobre alle ore 13, verrà disputata presso il campo "Francesca Gianni", via del Casale di San Basilio 292, Roma. Fonte: SS LAZIO









