Lesioni colpose ed esplosioni pericolose aggravate è l’accusa contestata dalla procura di Roma all’agente della Polizia Roma Capitale di 51 anni. Dopo la bufera scoppiata a seguito della fuga di trenta cavalli dal luogo dove si stavano svolgendo le prove per la parata del 2 giugno arriva il primo indagato dalla Procura di Roma. L’agente, che era anche responsabile istruttore, avrebbe acceso due batteria di fuochi d’artificio anche se fortunatamente soltanto una miccia si è innescata. Oltre al lui almeno altri tre colleghi rischiano la sospensione dal servizio e già, su decisione del comandate della Polizia Roma Capitale, De Sclavis, erano stati esclusi dalla partecipazione alla parata.
Lazio, Lotito furioso contro la squadra. Fabiani la striglia ma Gattuso la difende
La stagione è appena cominciata ma in casa Lazio la tensione è già alta soprattutto dopo la clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia ai trentaduesimi per mano del Mantova. I soliti bene informati parlano di un presidente Lotito furioso perché il flop nella prima...









