I casi di West Nile a Roma e nel Lazio continuano a salire. Secondo l’ultimo bollettino dell’Istituto Spallanzani e della Regione, aggiornato al 16 settembre, sono 93 i casi complessivamente registrati, dieci in più rispetto alla settimana precedente.
Dei 93 casi, oltre la metà (48) presenta i sintomi più gravi, ovvero la forma neuroinvasiva. In 39 si registra febbre, mentre sei casi riguardano donatori.
A Roma si contano complessivamente 33 casi. Il numero più alto si registra nella ASL Roma 1 (Municipi I, II, III, XIII, XIV, XV), con 17 persone positive al virus. Nella ASL Roma 2 (Municipi IV, V, VI, VII, VIII, IX) i casi sono 9, mentre nella ASL Roma 3 (Municipi X, XI, XII e Comune di Fiumicino) sono 7.
Restano alti i livelli anche nell’area metropolitana: la ASL Roma 5 registra 15 casi, la ASL Roma 6 ne conta 8. Situazione più favorevole nella ASL Roma 4, che resta a quota zero.










