È stata salvata dagli agenti del X Distretto di Polizia Lido di Roma, una donna di 40 anni, vittima di violenza sessuale a Ostia avvenuta all’interno di una baracca abbandonata. La conoscenza del territorio da parte dei poliziotti, ha permesso di raggiungere in breve tempo l’area dove la donna era stata portata e violentata da un romeno di 45 anni.
Quando i poliziotti sono entrati all’interno della baracca dove si era consumata la violenza hanno trovato la donna in gravi condizioni e richiesto immediatamente l’intervento di un’ambulanza del 118 con i sanitari che hanno subito soccorso la vittima disorientata e non in grado di reggersi in piedi. Solo dopo essere salita a bordo dell’ambulanza la vittima è riuscita a raccontare quanto accaduto.
La donna e l’uomo avrebbero bevuto una bottiglia di vodka e poi, il violentatore, approfittando dell’alterazione della vittima l’avrebbe costretta ad un rapporto sessuale. Al risveglio, la donna si sarebbe resa conto della presenza di lividi e graffi nella zona inguinale e tracce compatibili con la violenza denunciata dalla vittima.
La polizia ha disposto il sequestro penale degli effetti personali per gli accertamenti tecnici successivi. La donna, invece, è stata trasferita in codice rosa all’ospedale Grassi, dove ha seguito il protocollo sanitario previsto nei casi di violenza sessuale.
L’uomo è stato identificato negli uffici del Distretto attraverso rilievi fotodattiloscopici. Dagli accertamenti sono emersi precedenti per violenza sessuale, furto e maltrattamenti in famiglia. Risulta inoltre un arresto per violenza sessuale risalente all’11 settembre 2018, eseguito dai Carabinieri della Stazione di Acilia.
Dopo gli accertamenti sanitari, la donna ha formalizzato la querela in ospedale.










