È finita nel modo peggiore la fuga di Valeri Videnov, l’uomo deceduto nell’incidente stradale a Nettuno. L’uomo, 56 anni bulgaro, stava viaggiando a bordo di una motocicletta con il figlio 13enne. Non si è però fermato a un posto di blocco ed è sfuggito. I carabinieri hanno iniziato l’inseguimento ma la corsa della motocicletta è finita contro un Suv con un frontale che è stato fatale per l’uomo. Rimangono gravissime le condizioni del tredicenne, ricoverato al Bambino Gesù, dove lotta tra la vita e la morte.
Dalle indagini sul mezzo è risultato che la moto era stata rubata Sei mesi fa e come emerso dalla denuncia presentata dal proprietario. Alla motocicletta era stata anche cambiata la targa italiana con una straniera ed è proprio questo ad aver attirato l’attenzione delle forze dell’ordine che hanno intimato l’alt al centauro.
La fuga e poi lo scontro con una Dacia Duster guidata da una donna che non ha riportato ferite gravi mentre la moto è andata distrutta. Videnov, a causa della violenza del colpo è deceduto dopo alcune ore in ospedale dove era stato trasportato d’urgenza.











