Sono iniziate tra il pomeriggio e la sera di ieri, 9 agosto, le operazioni di trasferimento degli ex occupanti di Spin Time, lo stabile ex Inpdap di via di Santa Croce in Gerusalemme, evacuato autonomamente dopo l’incendio del 29 luglio.
Da dodici giorni oltre 300 persone si trovano all’esterno dell’edificio, all’interno di tende e ripari di fortuna, in attesa di una soluzione abitativa. Il presidio è proseguito anche durante le giornate caratterizzate dalle temperature elevate e dalle allerte per il caldo.
Famiglie, attivisti e associazioni hanno continuato a presidiare l’area davanti al palazzo. Decine di persone hanno trascorso le giornate tra tende, piscine gonfiabili e banchetti, contando anche sul supporto della Protezione Civile e della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale.
Al presidio si sono alternati artisti, attori, esponenti politici e rappresentanti del mondo della cultura. Tra le personalità che hanno espresso solidarietà agli ex occupanti anche Roberto Saviano e il premio Nobel Giorgio Parisi. La street artist Laika ha inoltre realizzato un’opera dedicata alla mobilitazione, collocata nei pressi della sede di Investire Sgr, proprietaria dell’immobile.
Dopo aver garantito l’assistenza alle persone considerate maggiormente fragili, il Campidoglio ha avviato il trasferimento degli altri nuclei familiari.
L’ordinanza firmata il 7 agosto dal sindaco Roberto Gualtieri prevede un percorso di assistenza della durata di 60 giorni. Le famiglie vengono indirizzate verso strutture convenzionate con la Protezione Civile di Roma Capitale e, in alcuni casi, verso strutture religiose.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione capitolina, nella giornata di domenica sono state trasferite oltre 50 persone. Altri trasferimenti sono previsti nei giorni successivi.
Il piano comprende anche interventi di sostegno socio-assistenziale, scolastico e logistico. È inoltre prevista l’attivazione di uno sportello di accoglienza nelle aree vicine allo stabile, in via di Santa Croce in Gerusalemme.
Parallelamente all’emergenza abitativa prosegue il confronto sul futuro dello stabile. Investire Sgr, proprietaria dell’edificio, ha rifiutato la proposta di acquisto avanzata da Roma Capitale.
La decisione ha alimentato lo scontro politico. Gli ex occupanti hanno contestato anche il ruolo del Governo e del Viminale, sul futuro di Spin Time resta quindi aperto il confronto tra amministrazione capitolina, proprietà, Governo e comunità degli ex occupanti, mentre prosegue il trasferimento delle persone ancora accampate all’esterno dello stabile.










