Danneggiamento aggravato dall’odio razziale è quanto riportato nel fascicolo aperto dalla procura di Roma a seguito degli atti vandalici, con scritte ingiuriose e politiche, contro la sinagoga Beth Michael di Villa Pamphilj, nel quartiere di Monteverde.
Le indagini sono state da subito affidate alla Digos che sta lavorando per ricostruire quanto accaduto. Le comparsa scritte filo palestinesi sul muro dell’edificio e la vernice nera sulla targa dedicata a Stefano Gaj Tachè, il bimbo ebreo rimasto vittima dell’attentato al Tempio Maggiore di Roma nel 1982, hanno portato gli agenti sulle tracce di due persone, inquadrate dalle telecamere di sorveglianza, mentre imbrattavano i muri della sinagoga. I due avevano il volto coperto dal cappuccio delle felpe ma non è detto che in breve tempo non si riesca a risalire ai vandali.










