Quello che inizialmente era stato denunciato come un atto vandalico si è rivelato, invece un semplice malinteso chiarito dai familiari di Gigi Proietti, situata presso il Cimitero Monumentale del Verano.
nella serata di ieril’azienda municipalizzata dei servizi cimiteriali AMA S.p.A. aveva diffuso una nota segnalando il danneggiamento e il furto della celebre lastra nera con l’iscrizione dorata in latino “hic iacet pulvis, cinis et nihil”. L’azienda aveva inoltre comunicato di aver già sporto formale denuncia alle autorità competenti, consegnando alle forze dell’ordine i filmati registrati dal sistema di videosorveglianza interna.
La smentita e la ricostruzione dei fatti sono arrivati dalla famiglia Proietti. La lapide è stata prelevata dall’agenzia funebre incaricata per una normale e legittima procedura tecnica per incidere sulla pietra il nome della moglie dell’artista, Sagitta Alter, venuta a mancare lo scorso 21 aprile.
La lastra è Stata spostata soltanto per l’operazione tecnica e per aggiungere il nome della compagna di una vita di Gigi Proietti










