Tre ordigni esplosi nel giro di poche ore, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro, nella periferia orientale della Capitale. Un’escalation che ha portato la Direzione distrettuale antimafia ad aprire un’indagine sui tre episodi, verificatisi tra Grotte Celoni, la via Casilina e Torre Maura, per accertare eventuali collegamenti e un possibile movente estorsivo legato a gruppi criminali.
Il primo episodio si è verificato poco dopo le 21 di sabato a Grotte Celoni, dove un ordigno è stato piazzato contro la serranda di un barbiere, attività chiusa da mesi e in passato gestita da due persone con precedenti penali. L’esplosione ha provocato danni al palazzo e a diverse auto parcheggiate nei pressi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi.
Qualche ora più tardi, lungo la via Casilina, tra i quartieri Alessandrino e Centocelle, un potente ordigno ha colpito le serrande di un concessionario di automobili, causando ingenti danni sia al locale sia allo stabile. Non si tratterebbe di un episodio isolato: la stessa attività, secondo quanto raccontato dal proprietario dell’immobile, sarebbe già stata colpita da altri ordigni nei giorni scorsi, tanto da aver portato a una denuncia e a un sopralluogo dei Carabinieri lo scorso venerdì. A gestire il concessionario è un uomo arrestato un paio di anni fa per spaccio di droga, che sui social aveva presentato l’attività come l’occasione per ripartire. Il proprietario dell’immobile ha raccontato di non aspettarsi questa nuova esplosione, sottolineando come l’affitto venisse pagato regolarmente.
Il terzo episodio si è verificato attorno alle 3 di notte alla saracinesca di un forno in via delle Alzavole, nel quartiere di Torre Maura, a poche centinaia di metri dal concessionario colpito in precedenza. Il locale si trova a pochi passi dal commissariato di polizia della zona, che sta ora indagando sull’accaduto.
Gli investigatori stanno valutando i possibili collegamenti tra i tre episodi, con l’ipotesi estorsiva e il coinvolgimento di gruppi criminali tra le piste al vaglio.










