Si è concluso nel modo più tragico il giallo dell’ultraleggero scomparso domenica scorsa nei cieli della Calabria. Il relitto del Tecnam P2008 è stato individuato in località Laghicello di Fuscaldo, con a bordo i corpi senza vita dei due occupanti: il pilota Carlo Arnulfo, 64 anni, avvocato romano, e la compagna Angela Buccico, 55 anni, anche lei avvocata, originaria di Matera.
La conferma ufficiale è arrivata dal sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, dopo le voci circolate sin dalle prime ore del mattino. I soccorritori hanno individuato i resti del velivolo tra le montagne di Fuscaldo e San Benedetto Ullano, dopo quattro giorni di ricerche senza sosta.
I due avvocati, entrambi con studio professionale a Roma, erano partiti il 17 agosto intorno alle 9.30 dall’aviosuperficie di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, diretti a Sibari. La destinazione era l’aviosuperficie Sibari Fly, dove il Tecnam avrebbe dovuto atterrare intorno alle 11.
L’ultima comunicazione nota risaliva alla fase iniziale del viaggio: Angela Buccico aveva fotografato dall’aereo l’isola di Stromboli, inviando l’immagine a un familiare. Da quel momento, nessun altro contatto.
Arnulfo era un pilota molto esperto, con circa trent’anni di esperienza di volo, ed era proprietario del velivolo precipitato sui rilievi cosentini. Proprio la sua lunga esperienza aveva alimentato fino all’ultimo la speranza che potesse essere riuscito a effettuare un atterraggio di emergenza.
Angela Buccico, avvocata cassazionista originaria di Matera e residente a Roma, aveva sviluppato la propria attività professionale soprattutto nel settore civile, occupandosi di contenzioso, consulenza stragiudiziale, arbitrati e appalti privati. Dirigeva la sede romana dello storico studio legale di famiglia, fondato a Matera nel 1947. Era figlia dell’avvocato Emilio Nicola Buccico, già presidente del Consiglio Nazionale Forense, componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura, senatore della Repubblica e sindaco di Matera, e sorella di Rocco Michele Buccico, attuale vicesindaco della città lucana.
Carlo Arnulfo, anch’egli avvocato, civilista e penalista, era iscritto all’Ordine di Roma dal 1991. Tra il 2012 e il 2016 aveva fatto parte del Consiglio Giudiziario presso la Corte d’Appello di Roma, su designazione del Consiglio Nazionale Forense, occupandosi anche di procedimenti di rilievo nazionale.
Sul posto sono in corso le complesse operazioni di recupero, mentre sono stati avviati i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente, inclusi gli accertamenti sulla scatola nera ritrovata nell’area.
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso profondo dolore per il tragico epilogo delle ricerche, sottolineando come la perdita dei due professionisti getti nello sconcerto l’intera comunità lucana, esprimendo cordoglio alla famiglia e in particolare al padre di Angela, Emilio Nicola Buccico, e al fratello Rocco.










