Giada Crescenzi, la 31enne accusa di aver ucciso Stefania Camboni, la madre dell’ex compagno nella sua villa in Santa Teresa di Gallura la notte tra il 15 e il 16 maggio scorsi, verrà processata, come deciso dal Gip di Civitavecchia, dalla Terza Corte d’Assise di Roma per il reato di omicidio volontario aggravato.
La donna ha sempre dichiarato di non essere stata lei a commettere il delitto dopo di che si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
Prima del processo intanto sono arrivati nuovi dettagli dall’autopsia effettuata sul corpo della vittima. Il decesso è avvenuto per “una metaemorragia acuta” causata da lesioni al torace e al collo nella regione cervicale. Oltre a “multiple ferite da arma bianca” alla testa, alla coscia sinistra e sul viso della 58enne. Il corpo della vittima è stato ritrovato ai piedi del letto avvolto in un lenzuolo e coperto da alcuni cuscini.
Altre ferite sono state riscontrate sulle mani della vittima che avrebbe provato a difendersi dai colpi inferti con un coltello da cucina proveniente dalla cucina di Stefano Camboni e regalo dell’ex compagna. L’arma del delitto è stata poi ritrovata, qualche tempo dopo, dai Carabinieri avvolta in una felpa insanguinata in mezzo ai cespugli poco distanti dalla villetta.
Secondo la ricostruzione Giada Crescenzi avrebbe aggredito la Camboni mentre la vittima stava dormendo e l’avrebbe colpita con 34 fendenti, il movente sarebbe da ricondurre al cattivo rapporto che si era instaurato tra le due donne dopo che il figlio Stefano era andato a vivere proprio con la Crescenzi, nella villa.
La 31enne, dopo l’omicidio, avrebbe tentato una serie di depistaggi allo scopo di far credere che il delitto fosse stato compiuto a scopo di rapina, mentre entrambe le donne dormivano. L’auto della signora Camboni fu, infatti, trovata con i finestrini aperti e con il muso rivolto verso un campo di sterpaglie a una certa distanza dalla villetta della morte.
Tutto verrà chiarito, comprese le tracce di Dna maschile trovate sotto le unghie della vittima, durante il processo dove Giada Crescenzi dovrà rispondere di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.











