“La sicurezza non è soltanto il risultato dell’azione delle Forze di polizia, ma prende forma, prima ancora, dalle scelte quotidiane di ciascun cittadino”. È questo il principio alla base della campagna di comunicazione istituzionale “La sicurezza inizia da una scelta”, promossa dalla Questura di Roma in collaborazione con SILB/FIPE e Assointrattenimento, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Questore di Roma, del Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e dei rappresentanti delle associazioni di categoria coinvolte nel progetto.
Gli obiettivi della campagna
L’iniziativa nasce dalla convinzione che la prevenzione sia una responsabilità collettiva e che la costruzione di un contesto urbano sempre più sicuro richieda il contributo di tutti gli attori coinvolti. In quest’ottica, il dialogo tra istituzioni, gestori dei locali di pubblico intrattenimento e giovani diventa uno strumento essenziale per diffondere una cultura della legalità, del rispetto reciproco e della responsabilità individuale, coniugando il diritto al divertimento con la tutela della sicurezza pubblica.
La collaborazione con le associazioni
La campagna nasce da un percorso condiviso con le associazioni di categoria, che hanno scelto di affiancare la Questura di Roma in un’azione di sensibilizzazione rivolta in particolare alle nuove generazioni. L’obiettivo è promuovere un modello di socialità basato sulla consapevolezza che il divertimento autentico non possa prescindere dal rispetto delle regole, della dignità delle persone e della propria incolumità.
Lo spot istituzionale
Al centro dell’iniziativa c’è lo spot “La sicurezza inizia da una scelta”, realizzato con un linguaggio narrativo diretto ed emozionale, pensato per parlare ai giovani attraverso situazioni quotidiane in cui ciascuno può riconoscersi. Il video racconta come siano spesso le decisioni apparentemente più semplici a determinare l’esito di un’intera serata.
Un nuovo concetto di sicurezza
Il messaggio della campagna supera così il tradizionale concetto di “sicurezza” nella sua accezione repressiva, ponendo al centro il valore della prevenzione e dell’esempio positivo, elevandola a bene comune che si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti responsabili, nella consapevolezza che ogni scelta individuale produca effetti sull’intera collettività.










