Un Ferragosto sotto l’assedio del fuoco tra la Capitale e i territori boscati dei suoi dintorni. Dopo l’incendio divampato nella mattinata a Tivoli Terme, nel pomeriggio di oggi, sabato 15 agosto, una serie di violenti roghi ha colpito diversi quadranti di Roma e della provincia, mobilitando massicciamente Vigili del Fuoco, squadre di volontari della Protezione Civile e Forze dell’Ordine. Una giornata di festa trasformatasi precocemente in un incubo ad alta tensione per i residenti della zona.
L’incendio di Tivoli Terme
L’allarme è scattato in mattinata, quando un focolaio nato tra le sterpaglie ha rapidamente preso corpo nella località di Tivoli Terme. Alimentato dalla vegetazione secca e da cumuli di rifiuti abbandonati sul terreno, il fuoco si è esteso nell’area compresa tra via dei Laghi e via Cesare Pavese. La vicinanza del rogo ai complessi abitativi ha generato forte apprensione tra i residenti, con una densa colonna di fumo scuro sollevata verso il cielo. Determinante è stato l’intervento tempestivo dei Volontari Valle Aniene Associati, dei Vigili del Fuoco del modulo 18A2 e dei Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, impegnati nella gestione della viabilità: il pronto dispiegamento delle squadre ha evitato che le fiamme raggiungessero le abitazioni, consentendo poi la bonifica e il successivo monitoraggio della zona.
L’emergenza si sposta nella Capitale: Colle Salario e via Rapagnano
Mentre la situazione a Tivoli andava verso la normalizzazione, nel primo pomeriggio l’emergenza si è spostata all’interno dei confini della Capitale. Nel quartiere di Colle Salario, un’imponente e densa nuvola di fumo ha rapidamente avvolto l’intero abitato, allarmando i cittadini della zona.
I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire d’urgenza anche in via Rapagnano, dove un incendio ha coinvolto direttamente un chiosco situato lungo la strada. Le fiamme e il fumo scuro sprigionato dal rogo hanno reso l’aria pesante e irrespirabile nel quadrante nord di Roma, rendendo necessario l’isolamento dell’area interessata per consentire il completo spegnimento della struttura e della vegetazione adiacente.
Nuovo allarme a Casalotti
L’ondata di roghi non ha concesso tregua nemmeno nell’area ovest della Capitale. Nel quartiere di Casalotti, a sole ventiquattr’ore da un precedente incendio domato dopo sei ore di operazioni incessanti, si è registrato un nuovo rogo, divampato questa volta nei pressi della sede del C.R.E.A., a ridosso dell’area verde del Parco della Cellulosa.
L’incendio boschivo di Canale Monterano
L’emergenza si è estesa anche fuori dai confini della Capitale, con una grave situazione apertasi a Canale Monterano, comune immerso nella zona naturalistica dei Monti Sabatini. In via Trocchi le fiamme si sono sviluppate tra gli alberi, richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco e di diverse associazioni di volontariato. Tra le realtà mobilitate figura l’Associazione di Soccorso Giannino Caria Paracadutisti, la cui Squadra di Protezione Civile è stata attivata sul posto con un pick-up di Roma Capitale e un’autobotte regionale, a supporto delle operazioni di spegnimento nell’area boschiva.
Fumo sulla Roma-Fiumicino
La morsa degli incendi ha toccato contemporaneamente anche importanti snodi viari nella zona sud della città. Un vasto rogo, segnalato dai volontari della Protezione Civile dell’ODV Assopolizia Gruppo Pomezia, ha interessato la direttrice tra Roma e Fiumicino, dove il fumo intenso ha lambito le arterie di scorrimento, riducendo la visibilità per i veicoli in transito. Ad intervenire lungo l’asse viario sono stati i Volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, impegnati nel supporto alle operazioni e nel monitoraggio della situazione.
I Canadair in azione sulla Laurentina
Nel tardo pomeriggio, ulteriori segnalazioni da parte dei residenti hanno confermato il passaggio dei Canadair sopra la zona della Laurentina, impegnati in continui lanci d’acqua dall’alto per domare i focolai ancora attivi nella vegetazione.
Una delle giornate più critiche dell’estate
Quella di oggi si conferma una delle giornate più critiche dell’estate per il territorio romano, con una catena di interventi complessi che ha visto tutti i corpi di soccorso – Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari e Forze dell’Ordine – coordinarsi senza sosta per fronteggiare contemporaneamente i numerosi fronti di fuoco divampati tra la Capitale e la provincia, in una giornata di Ferragosto segnata da un’autentica emergenza diffusa.










